Le poesie dei ragazzi della secondaria di Varallo Pombia per il compleanno del giudice Borsellino

Data:

lunedì, 13 gennaio 2020

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Per i giudici Chinnici e Borsellino

19 gennaio 2020

 

 

 

Ho avuto la fortuna di vivere la libertà

Ho avuto la fortuna di vivere nell’amore

Ho avuto la fortuna di non provare odio

Odio e rabbia che avete avuto intorno a voi.

Voi che avete avuto il coraggio di continuare ad amare

E lottare contro il male che vi è stato fatto.

Coraggio che molte persone non hanno trovato

Coraggio che la libertà vi ha dato

Viola Lai, 2A

 

Ricordati di ricordare

Per non dimenticare

le persone che hanno aiutato

e hanno agito

per difendere gli innocenti

che soffrono e son dolenti

Gabriele Demitri 2D

 

Ricordati di ricordare,

perché chi non ricorda

è complice delle atrocità del passato.

Piccolo bimbo, ragazzi in futuro ricordatevi di ricordare,

le stragi in cui hanno perso la vita molti magistrati innocenti,

come Paolo Borselllino, Rocco Chinnici e Giovanni Falcone.

Hanno offerto la propria vita,

per cercare di mettere fine ad un fenomeno criminale

sapendo di correre il rischio di morire.

Ricordiamoci di ricordare,

tutte quelle persone che sono morte per fare il proprio dovere,

come per esempio le forze dell’ordine.

Ricordiamoci di ricordare,

le persone che sono morte perché si trovavano nel posto sbagliato

al momento sbagliato.

Non dimentichiamoli

Facciamo in modo che quegli orrendi avvenimenti

Non si ripetano più!

… E soprattutto ricordiamo questi fatti e tutte le loro vittime!

In modo che il loro sacrificio non sia inutile,

ma continui ad essere un esempio per persone coraggiose. Alessia Bubbo 2D

 

Ricordati di ricordare

Coloro che caddero

Lottando per costruire

Un’altra storia

Un’altra terra.

Ricordateli uno per uno

Perché il silenzio non chiuda per sempre la bocca dei morti

E dove non è arrivata la giustizia

Arrivi la memoria

E sia più forte

Della polvere

E della complicità

Ricordati che il mondo

Non era, non è

Non sarà tutto rose e fiori.

Se la gioventù le negherà il consenso

L’onnipotente e misteriosa mafia svanirà

Come un incubo Angelica Veronese 2D

 

Bisogna ricordare sia in bene che in male,

le dolorose guerre affrontate

in onore del ricordo per non scordare

perché la mafia dobbiam cacciare

e trovare una soluzione, per vivere

in pace, senza odiare o ammazzare.

Bisogna comprendere e capire

Perché la legalità possa riprendere a circolare. Giulia Bonini 2D

 

Io non posso fare tutto,

ma posso fare qualcosa.

Ricordare.

Un popolo che non ricorda,

non è un popolo.

Non dimenticare ciò che è successo;

tutto ciò non deve riaccadere,

la storia non deve ripetersi,

anche se lascia un segno indelebile,

di ciò che è successo nel passato.

Ricorda ciò che ti ha fatto diventare forte,

ma non dimenticare ciò che hai sofferto. Giulia Lazzari 2D

 

Ricordati di ricordare che la mafia è un’organizzazione pericolosa, avida e mostruosa.

Si aggira tra la gente,

silenziosa e prudente.

La mafia ti osserva,

ti segue e molte cose ti riserva.

Ricordati di ricordare le morti che ha portato

E la sofferenza che ha causato.

Le famiglie cercano giustizia. Gaia Botton 2A

 

La mafia è un’assassina

Fa vittime ed è meschina.

Si aggira silenziosa

E nasconde ogni cosa.

Ricordati di ricordare le vittime che ha causato

E il dolore che ha portato.

Tristezza e disperazione l’accompagneranno

Uomini coraggiosi la fermeranno. Francesca Botton 2A

 

Ricordati di ricordare il momento in cui Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e Rocco Chinnici ci hanno lasciati.

Ricordati di ricordare che avevano anche loro delle famiglie,

ricordati di ricordare le speranze che avevano ogni giorno per rendere l’Italia un paese migliore.

Ricordati di ricordare che la loro morte non può essere dimenticata e no va dimenticata per quello che hanno fatto. Mattia Buzas 2A

 

 

 

 

 

LETTERE A MANFREDI BORSELLINO

Pombia, 2 gennaio 2020

Caro Manfredi,

ho letto la tua lunga lettera e volevo dirti che è molto forte e commuovente quello che hai scritto.

Nel tuo racconto della morte dell’amico di famiglia Falcone e dell’ultimo giorno trascorso con tuo padre, si sente la tristezza e il peso che tu e la tua famiglia avete dovuto vivere a causa del lavoro di tuo padre. Un impegno onorevole fino alla fine, che nonostante la sua pericolosità, ha legato ancora di più la tua famiglia. Parli delle idee di giustizia in cui credeva tuo padre e che ha saputo trasmettere. Avete vissuto e affrontato situazioni tragiche e nonostante questo siete rimasti sempre uniti a condividere la lotta di tuo padre contro la mafia.

Grazie per averci raccontato ciò che avete vissuto, è una testimonianza importante di coraggio e onestà per tutti noi.

Cordiali saluti, Daniele Demo 2A

 

 

Gentile Manfredi Borsellino,

ti scrivo perché volevo dirti quanto tuo padre sia stato importante per i cittadini. La sua tenacia ha fatto sì che molti mafiosi venissero arrestati. Lui non ha mai avuto paura e ha sempre messo a rischio la propria vita. Credo che tu sia stato fortunato ad avere un padre così! Anche se è morto, il suo ricordo rimarrà sempre nei nostri cuori per darci forza e per spingerci a continuare la sua lotta contro la mafia. Ammiro la vostra famiglia perché non si è lasciata sottomettere da “cosa nostra”: avete proseguito i vostri studi e i vostri lavori per creare un mondo migliore. Mi piacerebbe incontrarti per conoscerti di persona. Spero di vederti presto,

Alessio.

 

 

Caro Manfredi,

mi dispiace per tutto quello che avete passato, lei, la sua famiglia, e specialmente suo padre. Suo padre è uno dei simboli dell’antimafia italiana: intelligente con memoria e capacità di lavorare. Lui è parte della storia italiana e ha avuto progetti straordinari. Credo che in pochi hanno avuto il coraggio di fare dei cambiamenti simili. Lei deve essere orgoglioso di suo padre.

Cordiali saluti, Francesca Silvestri 2A

 

 

Egregio Signor Manfredi Borsellino,

una settimana fa mi hanno parlato della sua storia e di quella di suo padre. Mi dispiace molto, so che avrà ricevuto molte condoglianze, ma per quello che è successo non saranno mai abbastanza. La prof ci ha dato la sua lettera ed io la tengo attaccata con una calamita al frigo, in bella vista. Ho letto la lettera un po’ di volte perché per un bambino come me, è difficile comprendere alcuni concetti, soprattutto quando si parla di cose che io non ho mai conosciuto. La tua storia mi ha colpito molto perché avevo sentito parlare di tragedie, ma non di questo genere. Ti saluto, Alex Megna 2A

 

 

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